Insetti

Collegno, 18 aprile 2018

Le bestie sono la fuori, in agguato.
Ci soverchiano già con la semplice forza del numero e continuano a prolificare.
E l’unico scopo della loro esistenza è strisciare sulla nostra pelle e penetrare nei nosti corpi per farci sentire tutto lo schifo orripilante che sono. Un attimo infinito prima di morire.

Dobbiamo stare al chiuso, sempre vigili. Se qualcuno di loro riesce ad entrare, dobbiamo schiacciarlo subito, senza esitare, malgrado il ribrezzo; e poi rafforzare le nostre difese, chiudere le brecce.
Perché se aspettiamo che entrano in troppi, sarà troppo tardi: non sarà più possibile estirparli e dovremmo scappare in un altro rifugio.

E quando non ci saranno più rifugi dove isolarci e proteggerci, ci sorprenderanno all’aperto, ricopriranno i nostri corpi con la loro brulicante marea nera e noi moriremo perduti nell’orrore.

La nostra razza scomparirà e la loro schifosa razza dominerà.

Dario Scoppelletti

  • Condividi su: