Composizioni

I miei esercizi di scrittura

Insetti

Collegno, 18 aprile 2018

Le bestie sono la fuori, in agguato. Ci soverchiano già con la semplice forza del numero e continuano a prolificare. E l’unico scopo della loro esistenza è strisciare sulla nostra pelle e penetrare nei nosti corpi per farci sentire tutto lo schifo orripilante che sono. Un attimo infinito prima di morire.

Vegani

Collegno, 16 marzo 2016

È molto facile per noi uccidere e mangiare degli esseri viventi che sentiamo così diversi e lontani da noi come se fossero degli alieni. Essi apparentemente non si muovono. Alcuni sono ancorati a terra come se fossero ai ceppi, ma in realtà sono liberi fino a che siamo noi a strapparli dalla loro fonte di linfa vitale.

Il vecchio

Collegno, 1 gennaio 2016

« Vedo un vecchio, seduto su una poltrona, avvolto in una coperta per proteggersi dal freddo, immerso nella lettura di un libro… Strano che mi sia venuta in mente quella parola… » « Quale parola? » « “Vecchio”. In realtà non sembra vecchio, ma è come se lui sentisse di esserlo dentro, è come se lo fosse dentro, come se fosse davvero molto più vecchio di come lo vedono gli altri.

Il seme

Collegno, 10 settembre 2014

Qualcosa di minuscolo giace nel profondo, un puntino opaco sepolto tra le pieghe di buio più lontane dove non mi reco mai, dove non volgo mai lo sguardo nemmeno per cercare le cose dimenticate, ancora più in profondità rispetto a dove non sfioro mai nemmeno la superficie. Eppure quel seme è lì, inosservato ma presente, dormiente.

Droga

Collegno, 17 giugno 2014

Alle volte mi sembra quasi di essere riuscito a liberarmi di te, quando ecco che riappari nei miei sogni. Questa volta facevamo parte di un gruppo di supereroi, tipo la Lega della Giustizia o i Vendicatori; non so quali superpoteri avevi tu o quali avevano gli altri, ma io non ne avevo; vi seguivo solo perché mi piacevi tu, anche se mi sentivo sempre fuori posto, inadatto.