Composizioni

I miei esercizi di scrittura

Vegani

Collegno, 16 marzo 2016

È molto facile per noi uccidere e mangiare degli esseri viventi che sentiamo così diversi e lontani da noi come se fossero degli alieni. Essi apparentemente non si muovono. Alcuni sono ancorati a terra come se fossero ai ceppi, ma in realtà sono liberi fino a che siamo noi a strapparli dalla loro fonte di linfa vitale.

Il seme

Collegno, 10 settembre 2014

Qualcosa di minuscolo giace nel profondo, un puntino opaco sepolto tra le pieghe di buio più lontane dove non mi reco mai, dove non volgo mai lo sguardo nemmeno per cercare le cose dimenticate, ancora più in profondità rispetto a dove non sfioro mai nemmeno la superficie. Eppure quel seme è lì, inosservato ma presente, dormiente.

Droga

Collegno, 17 giugno 2014

Alle volte mi sembra quasi di essere riuscito a liberarmi di te, quando ecco che riappari nei miei sogni. Questa volta facevamo parte di un gruppo di supereroi, tipo la Lega della Giustizia o i Vendicatori; non so quali superpoteri avevi tu o quali avevano gli altri, ma io non ne avevo; vi seguivo solo perché mi piacevi tu, anche se mi sentivo sempre fuori posto, inadatto.

Il naufrago

Collegno, 23 aprile 2013

Un’altra bottiglia, un altro messaggio. Ormai il naufrago non sa più quanto tempo è trascorso da quando è approdato su quell’isola. Meno male che ha una buona scorta di carta, di penne e di bottiglie, così può continuare ad affidare al mare le sue richieste di aiuto. Un’altra bottiglia, un altro messaggio.

Precipitooo...

Collegno, 10 aprile 2013

Precipito all’infinito, nel vuoto, nel buio. Intorno a me vedo solo le stelle, come se precipitassi in un pozzo verticale senza apertura né fondo, con tanti diamanti luccicanti incastonati sulle pareti perfettamente lisce e nere come la stessa oscurità che mi circonda. Le pareti di questo pozzo virtuale sembrano lontane solo poche spanne dal mio corpo, e allo stesso tempo distanti all’infinito; certo è che non sento nulla con la punta delle dita nemmeno tendendo il mio corpo fino allo spasmo.